Prima ancora della prima prenotazione, per affittare a breve in Piemonte servono un codice regionale, un codice nazionale e alcuni dispositivi di sicurezza; poi, a ogni arrivo, una comunicazione alla Questura. E c'è la tassa di soggiorno, che a Novara e ad Arona funziona in modo diverso.
Qui trovi tutto in ordine, con i riferimenti ufficiali. Dove un dato dipende da una delibera comunale, ti diciamo quale e dove controllarla.
Prima il CIR: il codice della Regione Piemonte
In Piemonte la locazione turistica si avvia con una comunicazione online alla Regione, tramite il servizio Locazioni Turistiche (modulo "Com LT"). Servono il documento d'identità e i dati catastali dell'immobile; attenzione, perché i dati catastali una volta inseriti non si possono più modificare.
Al termine ricevi via email il CIR (codice identificativo di riconoscimento) e le credenziali per Piemonte Dati Turismo (ROSS 1000), la piattaforma dei dati statistici. La comunicazione arriva in automatico anche al Comune. Il regolamento regionale (n. 4/R del 2018) prevede che vada fatta entro 10 giorni dalla prima locazione, ma conviene farla subito: senza CIR non puoi chiedere il CIN, e senza CIN non puoi pubblicare l'annuncio.
La Regione chiede inoltre che il CIR sia visibile in ogni forma di promozione dell'attività, portali compresi.
Poi il CIN: il codice nazionale
Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è stato introdotto dall'art. 13-ter del decreto-legge 145/2023, convertito dalla legge 191/2023. Lo assegna il Ministero del Turismo attraverso la BDSR, la banca dati nazionale delle strutture ricettive e degli immobili in locazione breve. L'obbligo è in vigore dal 2 novembre 2024, sessanta giorni dopo l'avviso pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 3 settembre 2024; chi aveva già un codice regionale ha avuto tempo fino al 1° gennaio 2025 per mettersi in regola.
Chi deve averlo: chiunque affitti un'unità abitativa per finalità turistiche o con contratti di locazione breve, anche un solo appartamento, oltre a tutte le strutture ricettive.
Come ottenere il CIN in Piemonte:
- fai prima la comunicazione regionale e ottieni il CIR;
- entra su bdsr.ministeroturismo.gov.it con SPID o CIE, usando l'identità di chi ha fatto la comunicazione alla Regione;
- trovi l'immobile già caricato dai dati regionali: completi i dati richiesti, compresa la dichiarazione sui dispositivi di sicurezza, e il CIN viene assegnato.
Dove va esposto: in ogni annuncio, ovunque pubblicato (Airbnb, Booking, il tuo sito, i social), e all'esterno dello stabile, nel rispetto di eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici. Anche le agenzie e i portali sono obbligati a indicarlo negli annunci.
Sanzioni previste dall'art. 13-ter:
- da 800 a 8.000 € per chi affitta o propone in affitto un immobile senza CIN;
- da 500 a 5.000 € per la mancata esposizione o indicazione del CIN, per ciascun immobile.
Se l'attività è svolta in forma imprenditoriale, la stessa norma richiede anche la SCIA al SUAP del Comune. È un tema che si lega a quello fiscale e lo trattiamo a parte.
Rilevatori di gas e estintori
Sempre l'art. 13-ter (comma 7) chiede che tutte le unità affittate, anche da privati, abbiano:
- dispositivi funzionanti per la rilevazione di gas combustibili e di monossido di carbonio;
- estintori portatili a norma, in posizione accessibile e visibile: almeno uno per piano e comunque uno ogni 200 metri quadrati o frazione.
Vanno dichiarati quando chiedi il CIN. Se mancano, la sanzione va da 600 a 6.000 € per ciascuna violazione accertata. Per i casi particolari (per esempio una casa senza impianto a gas) controlla le FAQ della BDSR sul sito del Ministero del Turismo.
La comunicazione degli alloggiati alla Questura
Ogni ospite va comunicato alla Polizia di Stato attraverso il portale Alloggiati Web, che è l'unico canale ammesso. L'obbligo nasce dall'art. 109 del TULPS, che vale anche per le locazioni fino a 30 giorni.
- Entro quando: entro le 24 ore successive all'arrivo; se il soggiorno dura meno di 24 ore, al momento dell'arrivo.
- Come si ottengono le credenziali: per gli immobili in provincia di Novara (quindi anche Arona e Borgo Ticino) si invia una PEC con il modulo di adesione alla Questura di Novara, all'indirizzo indicato sulla pagina del servizio. Le credenziali arrivano per PEC. Il servizio è gratuito.
- Chi la fa: chi dà alloggio. Se affidi la gestione a qualcuno, di solito se ne occupa lui con le credenziali della struttura.
Comodità piemontese: da ROSS 1000 puoi inviare i dati ad Alloggiati Web senza reinserirli.
I dati ISTAT: Piemonte Dati Turismo
In Piemonte arrivi e presenze vanno trasmessi anche a fini statistici su Piemonte Dati Turismo (ROSS 1000), entro il giorno 10 del mese successivo, segnalando pure i giorni senza ospiti e i periodi di chiusura (per esempio quando usi la casa tu). È obbligatorio.
Tassa di soggiorno a Novara
L'imposta si applica anche alle locazioni brevi e la paga chi non è residente a Novara. Dal 1° gennaio 2025 la tariffa per "locazioni turistiche, locazioni brevi" è di 2 € per persona a notte (delibera di Giunta n. 545 del 19/11/2024, l'ultima pubblicata dal Comune).
- Notti massime: si paga fino a 30 pernottamenti consecutivi nella stessa struttura; dal 31° giorno no.
- Esenzioni principali: minori fino a 14 anni accompagnati da familiari e persone oltre gli 80; malati in day hospital e chi assiste un ricoverato; persone con disabilità (legge 104) e il loro accompagnatore; studenti fino a 26 anni iscritti all'Università del Piemonte Orientale o a scuole e corsi di formazione, se non alloggiano in albergo. Vanno documentate.
- Chi riscuote e versa: chi incassa l'affitto la riscuote dall'ospite, rilascia la ricevuta e la versa al Comune: oggi la pagina del servizio indica il versamento mensile entro il 16 del mese successivo, tramite il portale del concessionario ABACO.
Prima di applicarla, controlla la tariffa sulla pagina dell'imposta di soggiorno del Comune di Novara.
Tassa di soggiorno ad Arona
Anche ad Arona il regolamento comunale include espressamente le locazioni brevi. Con la delibera di Giunta n. 113 del 20/10/2025, dal 1° aprile 2026 tutte le tipologie extra-alberghiere pagano 3 € a notte per persona; fino al 31 marzo 2026 restavano le tariffe 2025. La tabella del Comune non ha una voce specifica per le locazioni brevi: se hai dubbi, chiedi conferma all'Ufficio Tributi.
- Esenzioni: bambini fino al compimento dei 6 anni; chi assiste un ricoverato in una struttura sanitaria del territorio (uno per paziente, fino a due se il paziente è minorenne), con autodichiarazione.
- Notti massime: il regolamento non prevede un tetto.
- Chi riscuote e versa: chi incassa il canone riscuote l'imposta e la versa al Comune entro il 15 del mese successivo, con la dichiarazione mensile dei pernottamenti. Attenzione: il Comune di Arona non ha accordi con Airbnb, quindi l'imposta va riscossa da te anche sulle prenotazioni Airbnb.
Tariffe e moduli aggiornati: pagina dell'imposta di soggiorno del Comune di Arona.
Il Regolamento UE 2024/1028: cosa cambia dal 20 maggio 2026
Il Regolamento (UE) 2024/1028 sulla raccolta e la condivisione dei dati degli affitti brevi si applica dal 20 maggio 2026. In sintesi:
- negli Stati che prevedono una registrazione, ogni alloggio ha un numero di registrazione che deve comparire negli annunci;
- le piattaforme devono farlo vedere chiaramente, fare controlli a campione, e gli annunci non in regola possono essere rimossi;
- le piattaforme trasmettono ogni mese alle autorità, attraverso un punto unico digitale nazionale, i dati di attività di ogni alloggio: indirizzo, numero di registrazione, link all'annuncio.
Per te, in pratica: un annuncio senza codice valido, o con dati che non tornano, ha sempre meno possibilità di restare online.
E le tasse sul reddito?
Quello che incassi va dichiarato. Cedolare secca e quando serve la partita IVA meritano un articolo a sé: le trattiamo in una guida dedicata.
Riepilogo
| Adempimento | Quando | Dove | Chi |
|---|---|---|---|
| Comunicazione avvio e CIR | Prima di affittare (al più tardi entro 10 giorni dalla prima locazione) | Servizio Locazioni Turistiche, Regione Piemonte | Proprietario |
| CIN | Dopo il CIR, prima di pubblicare l'annuncio | BDSR, Ministero del Turismo (SPID/CIE) | Proprietario |
| Esposizione CIN | Sempre | In ogni annuncio e all'esterno dello stabile | Proprietario, agenzie e portali negli annunci |
| Rilevatori gas/CO ed estintori | Prima di affittare | Nell'appartamento | Proprietario |
| Comunicazione alloggiati | Entro 24 ore dall'arrivo | Alloggiati Web (credenziali dalla Questura) | Chi dà alloggio o chi gestisce |
| Dati ISTAT | Entro il 10 del mese successivo | Piemonte Dati Turismo (ROSS 1000) | Proprietario o gestore |
| Tassa di soggiorno Novara | Ogni soggiorno; versamento entro il 16 del mese successivo | Portale ABACO per il Comune di Novara | Chi incassa il canone |
| Tassa di soggiorno Arona | Ogni soggiorno; versamento e dichiarazione entro il 15 del mese successivo | Piattaforma del Comune di Arona | Chi incassa il canone |
Se non vuoi pensarci tu
Presi uno per uno sono adempimenti semplici, ma vanno fatti sempre, anche ad agosto e per l'ospite che arriva a mezzanotte. Con un gestore, questa parte la segue chi gestisce.
Per capire come lavoriamo parti dalla pagina per i proprietari o da quelle dedicate a Novara e ad Arona. E se prima vuoi sapere se ne vale la pena: scopri quanto rende il tuo appartamento.
Per domande puoi scriverci su WhatsApp al +39 338 480 8427 o a office@rentalop.it.